Il Laboratorio d'Arte Menconi nasce negli anni '70 con Giorgio "Giolera" Menconi. A 13 anni, con un altro ragazzo ed il padrone, partiva prima dell'alba dalla zona del Gatto Rosso seguendo una mezza dozzina di asini avviati alle cave carichi di sacchi di sabbia. Il primo viaggio avveniva che ancora era buio, altri potevano seguirne durante la giornata. Scapezzatore in varie segherie, è stato l'addetto alle autogrù fin nelle prime edizioni del Simposio di scultura di Carrara. Ed allorché, decise di mettere su un laboratorio provando a cimentarsi con la scultura. Il grosso del lavoro riguardava naturalmente l'oggettistica per i turisti e per quanti salivano in visita alle cave. Un approccio con la pietra come con gli uomini - anche per le prove che la vita gli ha imposto - piuttosto rude, ma che sotto la scorza rivela sensibilità e occhio clinico. Così lo descrive Romano Bavastro in "Artigiani e artisti nella Carrara del 2000", Bandecchi e Vivaldi editore, 2006.
Il laboratorio, situato in via Carriona di Colonnata, da sempre ha attirato l'attenzione di molti artisti che cercavano un luogo di lavoro, immerso nella natura e di passaggio tra la città del marmo e le sue cave.